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Perché la Madonna è apparsa in Sicilia?

Categoria: Articoli, Home | Data: 05 Mag 2017

Le apparizioni della Regina della Pace sono avvenute a Belpasso, in provincia di Catania, in Sicilia. Un’isola nel cuore del Mediterraneo, terra strategica per eventuali conflitti mondiali. È la regione d’Italia che conta le più importanti e sofisticate basi militari. Il G7 con i grandi della Terra a Taormina e il loro arrivo a Sigonella e l’enorme spiegamento di forze, con 7 mila uomini in campo e il nucleo interforze con le più sofisticate tecnologie di controllo e sicurezza,  ne sono un  esempio.

L’ultima tappa di questo processo di militarizzazione dello spazio è il Muos. Il sofisticato sistema di comunicazione satellitare ad altissima frequenza (Uhf) delle forze armate USA integrerà nella sua base di Niscemi in provincia di Caltanissetta a circa 100 chilometri da Catania e dalla base militare di Sigonella, comandi, centri d’intelligence, radar, cacciabombardieri, missili da crociera, velivoli senza pilota.

La base aeronavale siciliana di Sigonella è, e secondo i progetti americani, per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, sarà sempre più, il principale punto di ascolto e di osservazione delle forze alleate su quanto avviene in Europa, Africa e Medio Oriente. La Madonna per lanciare il suo messaggio di pace, per metterci in guardia da possibili guerre di religione, in uno dei segreti da quel che si è potuto apprendere tramite il padre spirituale di Rosario Toscano si fa riferimento ad una precisa area geografica, definita Mezza luna fertile, ha scelto proprio la Sicilia. E’ un caso? Per noi la risposta è no.

La Sicilia in passato più volte  terra di conquiste, martoriata da terremoti ed eruzioni, culla di diverse civiltà, approdo per tanti immigrati, è anche  isola strategica per eventuali conflitti mondiali.

Una delle paure più grandi del nostro tempo è quella di una guerra di religione. Il terrorismo islamico da diversi anni tiene in allerta molti Paesi del mondo. Forse dalla Sicilia, in cui forti resistono alcune tradizioni arabe, è possibile tendere la mano ai fratelli musulmani.

Si potrebbe cominciare dalla figura che accomuna in fatto di fede cattolici e musulmani: la Madonna. I musulmani la chiamano Sayyda, che vuol dire “Signora”, ma anche Maryam. Nel Corano la Madonna è citata 40 volte. A Lei è dedicato un intero capitolo, si chiama la Sura di Maria. Il Corano infine afferma il dogma della verginità di Maria e afferma che la Madonna è la madre di Cristo.

In quest’ottica la Madonna sembra la figura più adatta, scelta da Dio, per richiamare i popoli alla pace e all’Amore vicendevole. Anche sotto questa luce si possono interpretare le frasi di alcuni messaggi di Belpasso e con essi la vocazione del Santuario che sembra destinatario anche di un dialogo interculturale e religioso tra i popoli. 

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