logo
banner

Cristo Re dell’Universo messaggio del 23 novembre 1986

Categoria: Home | Data: 11 Nov 2018

Figli miei, oggi vi invito particolarmente a far regnare nel vostro cuore Gesù Cristo e la sua Parola, perché regna la pace dove regna il Signore. Le vostre famiglie devono essere piccole oasi di pace, devono essere un piccolo segno della futura venuta del regno di Gesù Cristo. Però il regno di Gesù verrà per mezzo mio: il mio Cuore deve trionfare e poi ci sarà l’ultimo e grande trionfo del Cuore di Gesù. Per questo i miei figli, quelli veri, devono entrare nel rifugio sicuro del mio Cuore.

Il mondo è stracolmo di ingiustizie, di oppressioni, di peccati. Le nazioni del mondo dipendono da due nazioni più grandi, ma tutte sbagliano.

In America e negli stati che dipendono da essa il troppo liberalismo ha fatto diventare il peccato una cosa lecita, e l’indifferenza contro il fratello bisognoso che muore di fame e di stenti una cosa necessaria.

In Russia e negli stati che dipendono da essa, invece, le troppe costrizioni, la fame e le persecuzioni contro la Chiesa hanno ridotto l’uomo quasi quanto un animale insignificante.

Quante spine sono state infitte nel mio Cuore! E quante me ne stanno infiggendo per i loro errori che hanno sparso su tutta la terra! Che le nazioni stiano attente perché la potenza della mano di Dio potrebbe abbattersi su di loro!

Per questo motivo desidero che non solo si converta la Russia e si consacri al mio Cuore immacolato, cosa che presto avverrà[1], ma che si converta anche l’America.

Che il regno del Signore Gesù Cristo venga presto, e che ci sia l’avvento dell’era di giustizia, di carità e di pace!

La S. Vergine – secondo quanto racconta Rosario – accostate le mani, emise un riflesso di luce più intensa attraverso la quale gli rivelava in una visione particolare  quanto orribili siano i peccati di orgoglio e di superbia, che sono origine di tutti gli altri peccati, e quanto contristano i Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

M: Non riferire nulla di quello che hai visto ed udito, se non quando ti sarà comunicato il momento. Ne ricorderai le parole.

Sia il Santo Vangelo, la Parola di Dio, nelle vostre menti, sia la vostra parola, ma che soprattutto sia scrittura nei vostri cuori.

R: Madonnina, desideri qualcos’altro da noi?

M: No, nient’altro per oggi. Andate e agite secondo il Vangelo, operando nel bene.

La mia benedizione sia con voi: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Il Padre nelle vostre menti, il Figlio nei vostri cuori, lo Spirito Santo nelle vostre anime… ora devo andare.

R: Madonnina, continuerai a venire?

M: Continuerò a venire.

R: E quando verrai?

M: Verrò il primo giorno del prossimo mese. Verrai soltanto tu con tua madre, non portare altre persone. Reciterai il Rosario con me.

[1] Rosario precisa che tale frase non vuol dire che non sia stato valido l’atto di affidamento di quei popoli, un tempo sotto il regime ateo, pronunciato due anni prima dal santo Padre insieme con tutti i vescovi del mondo (25 marzo 1984), ma che la consacrazione deve essere consapevolmente corrisposta da queste genti con un segnale più concreto di conversione.

Gesù Crocifisso e Madonna

apparizione 25 marzo 1999
richiesta consacrazione ai ss cuori delle famiglie delle parrocchie delle diocesi di tutto il mondo

RSS Lettura del giorno

  • 2019-03-23 - Commento di Sabato
    «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». ||| Da questa accusa dei farisei e degli scribi, Gesù fa sgorgare una delle pagine più belle e dense del Vangelo. Ci illumina sulle realtà più vere del nostro essere e del nostro vivere: coniuga la realtà del nostro peccato e l’amore misericordioso del Padre. Un figlio, […]